Per un pugno di scontrini

22 dicembre 2018 19.45.56 GMT+01.00



Il giorno 20 Dicembre, Paolo Tiramani è stato sospeso dalla carica di sindaco di Borgosesia a causa della sua condanna in secondo grado per la rimborsopoli del Piemonte.

Quando all’inizio di settembre abbiamo mandato una lettera al prefetto per chiedere, appunto, che venisse applicata la legge Severino, evidentemente avevamo le nostre ragioni. Se Tiramani si fosse comportato in maniera diversa quando era consigliere regionale, ora Borgosesia avrebbe un sindaco.

Alla fine però, chi rimane veramente sconfitto da tutto ciò è la città di Borgosesia. A questo punto l’augurio che possiamo fare è che l’amministrazione approfitti di questo periodo di sospensione per dare un cambio di rotta alla gestione della città. Per esempio, che il progetto inutile e costoso della maxi-fontana in centro venga accantonato al più presto e che quel denaro venga stanziato per il recupero del primo piano dell’ex ospedale, senza mettere in mezzo le cooperative. Dare più investimenti per il sociale e realizzare meno sprechi in opere inutili sarebbe già un buon inizio.



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