Fuori le cooperative dall’ex ospedale

18 novembre 2018 21.14.41 GMT+01.00



Si è letto sui giornali nei giorni scorsi che il comune di Borgosesia cerca dei finanziamenti privati per il recupero del primo piano dello stabile dell’ex ospedale, il quale dovrebbe essere destinato ad ospitare servizi socio- assistenziali. L’amministrazione comunale ha già inoltrato un invito a trecento cooperative regionali per chiedere tali finanziamenti.

La sanità è un diritto primario di ogni persona ed è inammissibile che qualche ente privato possa trarre guadagno da esso. In particolare, qua si sta facendo un favore alle cooperative, dietro le quali troppo spesso si celano malaffare e sfruttamento dei lavoratori.

Liberi e Uguali è pronta a mobilitarsi perché tutto ciò non avvenga. Il comune di Borgosesia eviti di sperperare denaro pubblico in un’inutile fontana monumentale e utilizzi tali risorse per il recupero del primo piano dell’ex ospedale.

Secondo voi, i borgosesiani hanno più bisogno di una fontana monumentale o di un servizio socio-assistenziale pubblico, di qualità e accessibile a tutti?



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