La situazione del ponte di Doccio è un po’ più complessa

24 agosto 2018 13.52.31 GMT+02.00



La tragedia del ponte Morandi di Genova sta mettendo in allerta un po’ tutta Italia, riguardo lo stato delle infrastrutture che utilizziamo tutti i giorni. Anche il ponte della tangenziale di Doccio è entrato nel mirino di un dibattito tra il vice sindaco di Varallo e la provincia di Vercelli.

Prima però di lanciare allarmi, occorrono della dovute precisazioni. La gestione di quel ponte, così come la gestione di diverse strade e degli edifici scolastici degli istituti superiori, è di competenza provinciale. Grazie alla legge Del Rio, le province non ricevono più finanziamenti adeguati dal 2014, pertanto troppo spesso questi enti non hanno fondi per garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria di scuole e strade.

Se vogliamo davvero poter garantire un’adeguata messa in sicurezza delle strade, bisogna fare una sola cosa: azzerare la legge Del Rio. Bondetti vada a parlare coi parlamentari del suo partito, che, oltre che essere parte della maggioranza di governo, hanno eletto un valsesiano alla Camera dei Deputati, e gli chieda di stilare un progetto di legge per sanare la situazione di limbo nella quale si trovano le province. Se poi questo dovesse richiedere troppo tempo, per poter mettere almeno temporaneamente una pezza, basta che nella finanziaria di quest’autunno si preveda uno stanziamento extra di fondi alle province per questo genere di interventi.

Le sparate sui giornali servono solo ad alimentare paure e ansie nelle persone. A tali paure occorre dare delle risposte serie e concrete e tutto ciò si può fare solo nella maniera in cui abbiamo suggerito. Basta proclami, vogliamo vedere atti di governo.



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