Centraline e siccità

02 novembre 2017 16.45.42 GMT+01.00



Diverse persone mi hanno segnalato che il rilascio delle centraline situate sul Sesia tra il ponte del Baraggiolo di Varallo e Borgosesia risulterebbe decisamente basso, se non forse del tutto inesistente. In effetti, soffermandosi a vedere meglio, la quantità di acqua sembrerebbe non garantire il deflusso minimo vitale del fiume. E il deflusso minimo è già ben poca cosa e meglio sarebbe adeguarsi ai parametri di deflusso ecologico. In periodi di particolare siccità, come quello che stiamo vivendo in questi giorni e che purtroppo si prefigura come costante nel futuro a causa dei cambiamenti climatici, è essenziale che le centraline garantiscano comunque un deflusso tale da evitare che il fiume venga quasi di fatto prosciugato. Se così non fosse, i rischi ambientali che ne deriverebbero sarebbero pesanti ed irreparabili.

Per questi motivi chiediamo alla provincia di Vercelli di controllare che almeno il deflusso minimo del fiume sia garantito e di monitorare la situazione delle centraline presenti sul Sesia, affinché non si possano verificare situazioni simili. Mi auguro inoltre, sempre rimanendo in tema, che i progetti di costruzione di centraline a Rassa e in Val Mastallone vengano abbandonati. Occorre seguire l’esempio dell’amministrazione comunale di Postua, che ha dato parere negativo alla costruzione di una centralina sul rio Forcioula.



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