Annessione indigesta

04 ottobre 2017 22.14.09 GMT+02.00



Il risultato del referendum consultivo che si è svolto domenica scorsa, riguardante l’accorpamento di Sabbia a Varallo, dovrebbe farci riflettere tutti. A Sabbia ha prevalso il no con oltre il 60% e un’affluenza molto alta. A Varallo, invece, ha vinto in larga misura il si, anche se con un’affluenza alle urne piuttosto scarsa (poco più del 20%). Accorpare Sabbia a Varallo è una scelta sbagliata per il bene del piccolo comune. Ovviamente, un comune con meno di cento abitanti deve valutare un eventuale accorpamento coi comuni limitrofi, ma la fusione con Varallo non è sicuramente la scelta migliore.

Il futuro migliore per Sabbia e per tutta la Val Mastallone sarebbe quello di dare vita ad un comune unico, che sia in grado di garantire servizi adeguati alla popolazione, senza trasformare però questi piccoli centri in periferie di una realtà cittadina come Varallo. Se il risultato del referendum a Varallo appare scontato, il risultato di Sabbia dovrebbe fare riflettere il sindaco. I sabbiesi, gli stessi che hanno riposto fiducia nei suoi confronti, hanno detto in maniera chiara che non vogliono essere annessi a Varallo. Credo che, in questi casi, sarebbe bene fare un passo indietro con umiltà e rivalutare certe scelte prese. Noi di Sinistra Italiana, ci auguriamo, comunque, che la regione tenga conto in misura maggiore dei voti espressi dai sabbiesi e che fermi questo processo di accorpamento, che rischia di generare forte malcontento tra i cittadini.



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